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Intemporanea è una rassegna culturale nata a Firenze nel 2019. Due sono le sezioni principali della manifestazione: Intemporanea IncontriIntemporanea Atelier, un laboratorio di creazione, visiva, musicale, scenica.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero con prenotazione.

Lammerica

Mercoledì 21 Ottobre
MAD Murate Art District

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Alain Elkann

Sabato 24 Ottobre
Museo Novecento

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Nicola Lagioia

Giovedì 5 Novembre
Cinema La Compagnia

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Lammerica

Mercoledì 21 Ottobre, ore 21.00
MAD Murate Art District,
Piazza delle Murate – Firenze

La partecipazione all’evento è gratuita.

Lammerica è il titolo della mise en espace ispirata ai diari privati di Chiara Calda e Teresa Luongo, due donne del Novecento che hanno vissuto il periodo della migrazione italiana. Lo spettacolo, frutto di un lavoro di ricerca e sperimentazione artistica, racconta due viaggi intensi di due donne comuni, uno verso l’America, l’altro verso l’Italia, attraverso un’esclusiva elaborazione scenica e sonora delle pagine dei due testi autografi. 
I diari scelti per la mise en espace provengono dell’Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano.

Lammerica è lo spettacolo realizzato nell’Atelier di Intemporanea 2020 ed è prodotto da Catalyst e Cinemareale, in collaborazione con MAD Murate Art District.

Con Giorgia Calandrini e Dafne Tinti
Musiche originali Giovanni Magaglio
Audio e luci Martino Lega
Regia e supervisione artistica Riccardo Rombi

Prenotazione obbligatoria

Alain Elkann

Sabato 24 Ottobre, ore 16,00
Museo Novecento
Piazza Santa Maria Novella – Firenze

La partecipazione all’evento è gratuita.

Alain Elkann racconta Una giornata

Un uomo ambizioso, un segreto che viene dal passato, un’aspirazione che va in briciole. Tutto in una giornata. Dialogherà con l’autore Giorgio van Straten.  Con un reading dell’attore Gianluigi Tosto, che leggerà alcuni passi del romanzo che l’autore ha appena pubblicato per Bompiani. “Che ingiustizia dover pagare le colpe della storia, le colpe di una famiglia.”

Alain Elkann è un autore, intellettuale e giornalista nato a New York il 23 marzo 1950. Di fama internazionale, i suoi libri sono stati tradotti in diverse lingue tra cui francese, spagnolo, portoghese, russo, ebraico, turco e giapponese. Dal 1989 cura una rubrica di interviste settimanali per il quotidiano nazionale La Stampa. Insegna all’Università della Pennsylvania a Filadelfia. Ha tenuto conferenze su arte, letteratura italiana e studi ebraici presso le Università di Oxford, Columbia, Gerusalemme e IULM di Milano. È Presidente della Fondazione per l’Arte e la Cultura Italiana (FIAC) a New York e nel 2009 è stato insignito della prestigiosa Legion d’Onore dalla Repubblica Francese.

Prenotazione obbligatoria:

Nicola Lagioia

Giovedì 5 Novembre, ore 17,30
Cinema La Compagnia
via Cavour 50R – Firenze

La partecipazione all’evento è gratuita.

Nicola Lagioia racconta La città dei vivi.

Il monologo dell’autore ci porterà dentro il caso di cronaca piú efferato degli ultimi anni, il delitto Varani. Un viaggio per le strade buie della città eterna, un’indagine sulla natura umana, sulla responsabilità e la colpa, sull’istinto di sopraffazione e il libero arbitrio. Su chi siamo, o chi potevamo diventare. L’autore sarà in scena con l’attore Gianluigi Tosto, che leggerà alcuni brani del romanzo che Lagioia ha appena pubblicato con Einaudi, La città dei vivi.

Nel marzo 2016, in un anonimo appartamento della periferia romana, due ragazzi di buona famiglia di nome Manuel Foffo e Marco Prato seviziano per ore un ragazzo piú giovane, Luca Varani, portandolo a una morte lenta e terribile. È un gesto inspiegabile, inimmaginabile anche per loro pochi giorni prima. La notizia calamita immediatamente l’attenzione, sconvolgendo nel profondo l’opinione pubblica. Nicola Lagioia segue questa storia sin dall’inizio: intervista i protagonisti della vicenda, raccoglie documenti e testimonianze, incontra i genitori di Luca Varani, intrattiene un carteggio con uno dei due colpevoli. Mettersi sulle tracce del delitto significa anche affrontare una discesa nella notte di Roma, una città invivibile eppure traboccante di vita, presa d’assalto da topi e animali selvatici, stravolta dalla corruzione, dalle droghe, ma al tempo stesso capace di far sentire libero chi ci vive come nessun altro posto al mondo.

Nicola Lagioia è nato a Bari nel 1973. È direttore del Salone del libro di Torino e conduce Pagina 3, la rassegna stampa culturale di Rai Radio 3. Il suo ultimo romanzo per Einaudi, La ferocia, ha vinto il Premio Strega nel 2015.

Prenotazione obbligatoria: